(+39) 02 9147 7716

Ocean Break ha deciso di supportare il progetto creato dalla startup milanese Wami che ha rivoluzionato il mercato dell’acqua abbracciando la volontà di migliorare il mondo attraverso una semplice bottiglia d’acqua 100% riciclabile e composta dal 50% di plastica riciclata.

La missione dell’acqua Wami è di trasformare il semplice gesto di bere in un modo per aiutare l’ambiente, per un mondo in cui tutti abbiano uguale accesso alle risorse. Con ogni bottiglia si dona 100 litri di acqua potabile, contribuendo alla creazione di progetti idrici in villaggi bisognosi, inoltre si contribuisce a piantare un albero in Italia.

L’acqua Wami nasce sulle Alpi Marittime dalla Sorgente Rocciaviva, a 1.300 metri d’altezza. E’ un’acqua minimamente mineralizzata, equilibrata e di straordinaria digeribilità, con un contenuto di sodio tra i più bassi in Italia (0,80).

La donazione avviene inizialmente realizzando l’acquedotto per portare in superficie l’acqua potabile presente nel sottosuolo. Tramite una rete di tubature si allacciano le case all’acquedotto, istallando un rubinetto per ogni famiglia. Ogni rubinetto fornirà più di 1.000.000 litri d’acqua. Per finanziare un singolo rubinetto bastano meno di 10.000 bottiglie Wami.

I progetti:

Villaggio di Oubeme (Tenghory, Casamance, Senegal): secondo l’ultimo censimento ha 33 famiglie​, per un totale di 380 abitanti​.​ ​I​l progetto di allacciamento dei rubinetti è stato completato ad Aprile 2017.

Villaggio di Petit Coulaye (Tenghoty, Casamance, Senegal): secondo l’ultimo censimento ha un totale di 1.065 abitanti. Il progetto di allacciamento dei rubinetti è stato completato a Luglio 2018.

Villaggio di Djiva (Tenghory, Casamance, Senegal): secondo l’ultimo censimento ha un totale di 101 abitanti. L’allacciamento dei rubinetti è stato completato a Maggio 2019.

Scuola di Marereni (Watamu, Malindi, Kenya): la scuola elementare di Marereni conta più di 1000 bambini e circa 30 insegnanti. In questo progetto è stata realiizata una cisterna con una capacità di 16 mila litri, che garantisce 2,5 litri d’acqua al giorno per ogni bambino e insegnante della scuola.

Tags:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scroll to top
Translate »