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Mese: Novembre 2019

Totopos: sfiziose patatine di mais

I Totopos sono dei pezzettini tostati di tortillas che si gustano ad ogni antipasto, spesso accompagnati e intinti nella salsa di Guacamole o nell’hummus.

I Totopos sono classiche patatine di farina di mais in forma triangolare derivate dalla tradizione culinaria messicana.

Come preparare i totopos.

Tagliare le tortillas (preparate con farina di mais) in tanti piccoli triangolini (come una pizza) e friggerle in una padella con olio di arachidi già caldo. Friggerle (o possono essere anche tostati o cotti) per pochissimi minuti per lato, scolarle su un foglio di carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso e servirle in una ciotola.

Per preparare la salsa di Guacamole che viene solitamente utilizzata per accompagnare i Totopos (che si usano direttamente per prendere la salsa) si sbucciano gli avocados, si elimina il nocciolo e si schiaccia con la forchetta la polpa. Si aggiunge succo di lime, cipolla, pomodorini e peperoni tritati. Si mescola accuratamente, si aggiunge olio di oliva, tabasco, sale quanto basta, si mescola nuovamente e infine si serve.

Beyond Burger: la “carne” che inganna

Beyond Burger, il nuovo prodotto arrivato dagli Stati Uniti, è composto da ingredienti 100% vegetali ma il suo sapore è uguale a quello della carne ed è quindi in grado di ingannare il palato e gli occhi del carnivoro più fervente.

L’idea nasce dal voler creare un’alternativa sostenibile ambientalmente e vegana: cercare di ridurre l’impatto ambientale presentando ai consumatori onnivori prodotti appetibili.

Il Beyond è disponibile solo da qualche mese in pochissime hamburgerie italiane: è raro trovarlo nei menù. Da Ocean Break lo potrai trovare quotidianamente utilizzato come ingrediente principale nel nostro Beyond Bay.

Ingredienti e composizione

L’aspetto presenta un colore vivido, crosticina croccante, goccioline che colano dai lati a testimoniare una discreta umidità. A prima vista, quindi, non sembra un classico hamburger vegetale.

Composto da proteine isolate dei piselli gialli, utilizzati come impalcatura della “carne”, hanno un’altissima percentuale proteica (intorno al 90% ). L’olio di cocco apporta la componente grassa che riproduce la consueta succulenza di un hamburger classico. Il lievito conferisce gusto e sapidità. Il colore è quello giusto grazie alla barbabietola utilizzata come colorante naturale.

E’ privo di Ogm, ormoni e antibiotici, non contiene colesterolo, né glutine e in più è “soy free”, ovvero privo di soia, che per un burger vetegale è raro trovare. Garantisce inoltre l’apporto proteico più simile a quello della carne e un’elevata percentuale di ferro.

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